dic 04 2016

Comunicato stampa ufficiale Lista Buraschi

Meda, lì 03/12/2016

COMUNICATO STAMPA:

Si comunica con la presente alle Istituzioni Locali e a tutta la cittadinanza medese che in data 01 dicembre 2016 i Sig.ri Davide Monti, Renata Buraschi, Gianni Trevisiol, Michele Galbardi, Carlo Tobia e Giuseppe Longoni facenti parti del gruppo politico lista civica “Con Buraschi per Meda” hanno stabilito di terminare il loro impegno politico rispettivamente nel ruolo di coordinatore e consiglieri di lista al termine del presente mandato.

Unitamente per volontà della famiglia del fondatore Buraschi Luigi il nome Lista Civica “Con Buraschi per Meda” verrà ritirato dalla stessa al termine di questo mandato.

La famiglia Buraschi esprime riconoscenza al gruppo per il proficuo lavoro svolto per Meda in questi anni.

In fede, sottoscritto.

Sig. Davide Monti  – coordinatore di lista

Sig. ra Renata Buraschi  – consigliere di lista

Sig. Gianni Trevisiol  – consigliere di lista

Sig. Michele Galbardi  – consigliere di lista

Sig. Carlo Tobia – consigliere di lista

Sig. Giuseppe Longoni  – consigliere di lista

nov 10 2016

“Approvazione” variante PGT in Consiglio Comunale

“Questa variante è coerente con la nostra visione univoca e completa della città Meda” dichiarava l’assessore alla partita della variante del PGT al termine della sua approvazione nell’ultimo consiglio comunale.

Solamente però una visione del territorio condivisa e discussa con i cittadini può essere  veramente una chiave di volta per  cambiare Meda.  Scarsi sono stati i momenti di partecipazione dei medesi alle assemblee pubbliche. Avrebbero potuto essere coinvolti tramite riunioni di quartiere o questionari. Un pacchetto preconfezionato senza possibilità di modifica è arrivato  in commissione territorio ambiente e  indi in consiglio comunale .

Sembra che non vi sia stato neppure un confronto approfondito con la provincia Monza e Brianza e Regione Lombardia, stante le molteplici osservazioni presentate da questi enti.

Chiara la mission di questa variante :salvare le poche aree verdi in paese e anziché premiare con una minore tassazione i proprietari, tali lotti verranno acquisiti  costituendo il prodotto finale delle perequazioni.

Il vero polmone verde ( parco delle brughiere) continuerà a essere poco accessibile. La nostra proposta di una fruibilità tramite piste ciclabili non è stata accettata. Difficile poi da realizzare la conversione dell’area ex fornaci ( ora proprietà privata)  come porta pubblica  a funzione educativa-didattica d’accesso al parco

Le misure di incentivazione per la ristrutturazione del centro storico appaiono molto deboli e insufficienti per un vero rilancio della zona (diminuzione del 50 % degli oneri di urbanizzazione)

La riqualificazione delle sponde del  torrente Tarò con piani di attuazione apparentemente privilegiati si scontra con il piano geologico delle possibili esondazioni imposto al termine dei lavori che pone delle pesanti  restrizioni per le costruzioni  situate in queste aree.

Nulla è menzionato per il sostegno della filiera del mobile quando negli ultimi mesi le aziende medesi hanno mostrato di  considerare valore aggiunto lavorare a Meda aprendo le vetrine dei propri showroom.

Anche per il commercio che ineluttabilmente si sta sviluppando tumultuosamente sulla via Indipendenza non sono previsti piani speciali.

Nulla sappiamo circa il piano urbano del traffico che è legato strettamente alla variante , non vi è un piano parcheggi  e non è menzionata la viabilità dolce.

Le strutture scolastiche sono ritenute sufficienti quando non tutti i bambini riescono ad entrare nella scuola materna pubblica e non vi è un asilo nido pubblico.

Per il superamento della linea del ferro e per il piano attuativo area ex Medaspan si rimanda tutto alla realizzazione dei sottopassi con Pedemontana senza un progetto esecutivo dell’autostrada e non considerando l’inquinamento ancora presente di diossina dimostrata definitivamente  dai risultati dei recenti carotaggi.

Il nostro voto è stato contrario : ma perché Meda non riesce come alcuni paesi vicini a rinascere come un’araba fenice? Forse poiché ogni amministrazione pensa di farle indossare il proprio vestito prescelto  senza ascoltare il parere dei medesi e coinvolgerli attivamente ( post fata resurgo).

ott 08 2016

I Tigli di via Seveso

Sul taglio dei tigli di via Seveso a Meda un’interrogazione di tre gruppi consiliari

Martedì 4 ottobre è stata protocollata al Comune di Meda l’interrogazione sul taglio dei tigli di via Seveso. Diverse sono state le dichiarazioni di sindaco e assessori, in modi e tempi vari, sull’iniziativa di abbattere gli alberi, nella tranquillità del ferragosto. Nonostante il periodo di fuga dalla città dei Medesi per le vacanze estive, le proteste e le critiche di molti cittadini non sono mancate e si sono moltiplicate da subito per la non condivisione della drastica scelta, per la sorpresa dell’iniziativa e per la mancanza d’informazione preventiva.

“L’interrogazione è un atto dovuto per la trasparenza e la chiarezza delle informazioni” dichiara Vilma Galimberti, Con Buraschi per Meda. “In queste settimane, abbiamo sentito e letto dichiarazioni del sindaco Caimi e dei due assessori Buraschi e Salimbeni, parziali e non sempre coerenti. Anche i cittadini hanno sollecitato le istituzioni comunali per avere spiegazioni su questo taglio, apparso da subito poco comprensibile, nei modi e nei tempi di attuazione. L’interrogazione include molte domande che ci auguriamo possano ricevere risposte non sommarie ma complete ed esaurienti. Sarà nostra cura pubblicare le risposte ottenute, con le nostre valutazioni”.

Aggiunge Vermondo Busnelli, MEDA per TUTTI: “L’interrogazione ha l’obiettivo primario di ottenere, in modo ufficiale, risposte precise a domande chiare, che noi e molti cittadini ci siamo posti, da subito per comprendere perché sia stata presa la decisione del taglio radicale e non di valutare altre opzioni, meno drastiche e negative sull’ambiente già precario della nostra città, per l’inquinamento causato dalla criticità della viabilità oltre che dalle fonti di riscaldamento. Abbiamo colto quest’occasione per chiedere se il Comune abbia un piano di gestione del verde pubblico, dalla prevenzione alla manutenzione e al potenziamento. La cura della città è un’attività prioritaria dell’amministrazione comunale, non solo di edifici pubblici, piazze, strade e marciapiedi, ma anche di alberi e aree comunali verdi, oggi abbandonate e trascurate, contribuendo alla progressiva perdita del decoro cittadino”.

Anche per Alberto Colombo di Sinistra e Ambiente quest’interrogazione risulta necessaria: “Ci siamo occupati da subito di questo taglio apparso ingiustificato e attuato con superficialità dall’amministrazione. Una valutazione negativa confermatasi anche dopo l’incontro delle  associazioni ambientaliste con  l’assessore Buraschi che ha fornito elementi contradditori rispetto all’effettiva e scarsa documentazione poi ricevuta dal gruppo Consiliare di Sinistra e Ambiente. Proprio per avere risposte formali più puntuali abbiamo ritenuto opportuno elaborare congiuntamente questa dettagliata interrogazione, preoccupati che casi simili possano ripetersi, anche per la scarsa sensibilità ambientale dimostrata dai nostri amministratori.”

Vilma Galimberti, capogruppo di Con Buraschi per Meda

Vermondo Busnelli, capogruppo di MEDA per TUTTI

Alberto Colombo, capogruppo di SINISTRA e AMBIENTE

lug 23 2016

OSSERVAZIONI VARIANTE PGT

Il 23 maggio 2016 è stata deliberata dal Consiglio Comunale una adozione di variante di Pgt a distanza di quattro anni dall’approvazione di un PGT, da Noi fortemente criticato e contestato per le grosse lacune e carenze e che hanno fatto scaturire un esteso malcontento nell’intera cittadinanza.

In questa ulteriore occasione che ci viene sottoposta nella fase delle osservazioni vorremmo entrare nel dettaglio della Nostra analisi di studio di questo documento…Definitive Osservazioni-Variante di PGT-20-07-16.docx

giu 16 2016

Matrimonio di Paola

Ieri 15 giugno la nostra cara amica e collaboratrice Paola si è sposata con Giorgio. A loro i nostri migliori auguri per un cammino infinito d’amore e di gioia.

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mag 25 2016

Intervento variante PGT al Consiglio Comunale del 23.05.2016

http://www.comune.meda.mb.it/news/52/229/3644/

convocazione Consiglio Comunale

“Uno strumento che si approccia alla Città timidamente e al condizionale”

Dall’intervento del Consigliere Dott.ssa Vilma Galimberti nel Consiglio Comunale del 23 maggio 2016:

Oggi 23 maggio 2016 ci ritroviamo in questa assise per deliberare una adozione di variante di Pgt a distanza di quattro anni dall’approvazione di un PGT, da Noi fortemente criticato e contestato per le grosse lacune e carenze e che hanno fatto scaturire un esteso malcontento nell’intera cittadinanza.

La lista Civica “Con Buraschi per Meda” in questi anni di impegno politico ha saputo sin da subito cogliere svariati momenti da dedicare con molteplici attività tra cui molti gazebo informativi e di colloquio con la cittadinanza al fine di proporre degli spunti e delle idee nuove per Meda in previsione di questi nuovi strumenti di governo del territorio che si sarebbero poi redatti e approvati; diverse sono state le nostre interrogazioni e le nostre osservazioni protocollate in Comune alle diverse amministrazioni comunali che si sono susseguite negli ultimi nove anni al solo fine di avere una speranza di riscontro e di ascolto/confronto a fronte delle molteplici criticità evidenziate e alle rispettive idee e proposte migliorative depositate agli atti, nulla è scaturito da tutto questo impegno da Noi profuso per il bene di Meda.

A conferma del principio e obbiettività e del ruolo propositivo che da sempre caratterizzano la nostra lista, riteniamo opportuno partire da quanto di positivo consideriamo nella presente variante di piano che questa sera ci accingiamo a votare:

Perequazioni: Consideriamo questo uno dei punti di forza di questo documento, grazie al quale si rende fattibile l’acquisizione delle ultime aree a verde presenti nel tessuto urbano. E d’altronde noto a tutti voi come la nostra lista, in questi anni, ha sempre con forza e in ogni dibattito sostenuto che perequazioni, compensazioni e premi volumetrici, sono ritenuti dalla stessa i veri strumenti urbanistici che se “correttamente utilizzati”, possono garantire un proficuo e costruttivo governo del territorio, quando trattasi di un territorio per quasi totalità urbanizzato, così come il nostro territorio.

Riqualificazione ambientale delle sponde del tarò e riqualificazione delle aree dismesse o aree di trasformazione poste sulle stesse:
Consideriamo positiva la finalità, la valorizzazione di questo tracciato naturale che attraversa la nostra città, la sua rigenerazione ambientale, la sua trasformazione in asse di collegamento per la mobilità dolce, ci affascina. Restiamo un po’ dubitosi e perplessi, sulle scelte messe in campo, sembra molto ristretta la fascia di rispetto prevista, ma anche il solo divieto di ristrutturazione e nuova costruzione in tali ambiti potrebbero non essere sufficienti a generare il processo di rigenerazione prospettato, chiediamo a questa amministrazione già in questa fase se non sia possibile introdurre strumenti di incentivazione del processo.
Ma quello che più ci sorprende e per il quale chiediamo delucidazione è il rimandare il tutto a un futuro piano particolareggiato, ma quando sarà predisposto questo piano, chi se ne farà carico, perché non è inserito in questa variante?? Perché tutto è descritto nei documenti di questo strumento al condizionale??…
Perché rimandare sempre??, la nostra cittadina non può più aspettare!!!

Il sistema dei viali urbani:
Qui la lista Con Buraschi per Meda non può che fare un plauso all’estensore del piano, con il quale ci sarebbe piaciuto, e pensiamo anche unitamente alle altre forze politiche di minoranza presenti in aula, avere un confronto propositivo in fase di costruzione del piano e non solo in fase di adozione, uno dei famosi “tavoli tematici” che questa giunta e il sindaco Caimi a inizio mandato avevano promesso. Ribadiamo un confronto propositivo e costruttivo, in un campo dove da anni abbiamo posto la nostra attenzione.

Ricordiamo e segnaliamo ai presenti che la nostra lista anche con la giunta Caimi che oggi ci amministra, ha da subito cercato un confronto, sottoponendo alla stessa una proposta di massima di mobilità dolce o piste ciclabili, ed è in proprio in questo documento, si proponeva la realizzazione lungo la via Tre Venezie e via Trieste il completamento dei brevi tratti di piste ciclabili, al fine di realizzare un anello esterno, chiuso e completo, che unisce il parco delle Brughiere, l’area delle cave, il campo sportivo, il Bosco delle Querce e il parco Brianza 2 nel comune di Seregno, un circuito che è per noi fondamentale per garantire la fruibilità e accessibilità di queste aree che sono un patrimonio oggi l’asciato a latere del nostro territorio.

Per quanto riguarda via Indipendenza in più occasioni la lista Con Buraschi per Meda ha evidenziato e sostenuto quanto sia importante cogliere le potenzialità di questo asse viario, oggi sempre più vero asse commerciale del nostro paese, asse che in questi anni ha sempre più manifestato le sue potenzialità.
La sua riqualificazione, la realizzazione dell’arredo urbano e perché no la sua trasformazione in viale alberato, ma perché no anche la sua pedonalizzazione, che qui riproponiamo all’amministrazione che ci ascolta, preceduta da un attento studio del traffico e l’istituzione di un piano dei parcheggi (altro strumento che da anni chiediamo), sono tutti processi che riteniamo possano rafforzare il ruolo di questo asse commerciale, la cui espansione verso la piazza del Comune potrebbe essere uno degli elementi in grado di avviare la rigenerazione e riqualificazione del centro storico.

Veniamo ora però alle nostre disapprovazioni, qui con profondo dispiacere ci sentiamo costretti nuovamente a dovere criticare in senso purtroppo negativo questa amministrazione, non tanto per i contenuti della variante di piano, ma soprattutto per le modalità di attuazione della variante e per le conseguenti opportunità perse in questi anni.

Con l’adozione del PGT da parte dell’allora amministrazione leghista, ricordiamo tutto è stato concentrato sul polo di interscambio, sul trasferimento della stazione, l’area a servizi e commercio, e sottovoce l’abbassamento della linea del ferro, su questi punti Noi dicemmo che il nostro parere era condizionato a quello che consideriamo da sempre fondamentale, si deve sfruttare al meglio la peculiarità dell’area la sua forza, e perché no il suo plus valore, generato dal passaggio della nuova autostrada Pedemontana, dal futuro casello , dall’ incrocio di due linee ferroviarie.
Se non ricordiamo male, il PD all’ora forza di opposizione, si espresse con un NO secco, in sintesi area produttiva è e area produttiva e così deve rimanere.
Con l’insediamento del PD però tutto è stato rimesso in discussione, c’è stata una approvazione del PGT in fretta e furia, si è proceduto poi ad avviare un procedimento di variane del PGT senza considerare Il tema della Mobilità ma, bensì avviando e adottando uno stralcio per la variante parziale di piano per la sola area AT1 non considerando i vincoli del PGT stesso che ponevano no grandi strutture di vendita, vincolo di contemporaneità con la stazione di interscambio e abbassamento della linea del ferro.
Invece si realizzerà la galleria del gusto e ovviamente in quest’area le perequazioni non verranno attuate, è lecito quindi chiederci perché non qui?…. Proprio nell’area secondo Noi con più vitalità, proprio nell’area con più aspettative??…
Alla giunta proponente ci sentiamo di dire che fatti i complimenti per quanto di positivo contenuto nella variante, troppo si è perso con lo stralcio dell’area AT1, e troppi sono gli enunciati di questo PGT, che secondo noi non trovano riscontro, per poterlo sostenere…… quindi con dispiacere in questa fase il nostro Voto sarà negativo…… con la speranza che nella fase delle osservazioni a cui saremo lieti di apportare il nostro contributo si apra un tavolo di confronto…. e non solo di ascolto….. un confronto costruttivo che porti a migliorare i contenuti della Variante, …. noi della Lista Civica Con Buraschi per Meda chiediamo solo che non si perdano altre opportunità, vogliamo approvare una variante di PGT che sia in grado di dare il via a una riqualificazione dalla nostra città che sia in grado di governare le sue criticità e di trarre il meglio dalle sue opportunità…..

mag 13 2016

INTERROGAZIONE ATTIVITÀ COMUNALI

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Questa mattina, 13 maggio, è stata protocollata in Comune l’interrogazione sottoscritta dai due capigruppo consiliari delle liste civiche Con Buraschi per Meda e MEDA per TUTTI. Obiettivo dell’interrogazione è la conoscenza di informazioni analitiche delle voci di entrata e di spesa di bilancio per ogni tipologia di attività. L’amministrazione di una città, così come di ogni organizzazione, deve conoscere le entrate e le spese per ogni principale centro di costo, per conoscere il livello di copertura finanziaria delle attività svolte oltre che per valutare il rapporto tra la qualità del servizio alla cittadinanza e i costi. Più volte è stata richiesta la condivisione di queste informazioni, sia in consiglio comunale sia in commissione, senza successo. Perciò, i consiglieri delle due liste civiche, V. Galimberti e V.Busnelli hanno deciso di presentare un’interrogazione formale per ottenere queste informazioni, a partire da centri di spesa rilevanti, come la gestione delle proprietà comunali date in locazione o in uso a terzi; delle spese sportive (centro sportivo, palestre, palameda, ciclodromo ecc.); delle attività culturali (manifestazioni, associazioni ecc.) e della Medateca; delle attività socio-assistenziali (servizi essenziali, servizi scolastici, centro anziani ecc.). La maggiore conoscenza di tutte le voci che compongono i diversi bilanci di ognuna di queste aree è fondamentale per ricercare il migliore equilibrio possibile tra i servizi offerti ai cittadini e le risorse comuni disponibili. E’ utile anche la valutazione di queste spese, sia correnti sia in conto capitale, nel corso degli anni per misurare l’efficacia dell’azione amministrativa a vantaggio dei cittadini. Con questa interrogazione intendiamo migliorare la chiarezza e la trasparenza dell’informazione sull’utilizzo delle risorse comunali per le attività e i servizi alla cittadinanza.

apr 27 2016

25 Aprile 2016

La storia dice:20160425_092223

“Il 25 aprile si festeggia in Italia la Liberazione dal nazifascismo, avvenuta nel 1945. La Liberazione in Italia non avvenne in un solo giorno, ma la data del 25 aprile è stata scelta perché in quel giorno nel 1945 i soldati della Germania nazista e quelli fascisti della repubblica di Salò cominciarono la loro ritirata dalle città di Torino e Milano, dopo che la popolazione si era ribellata e i partigiani avevano organizzato un piano coordinato per riprendere le città. La decisione di scegliere il 25 aprile come “festa della Liberazione” (o come “anniversario della liberazione d’Italia”) avvenne poco meno di un anno dopo, il 22 aprile 1946, quando il governo italiano provvisorio – il primo guidato da Alcide De Gasperi e l’ultimo del Regno d’Italia – stabilì con un decreto che il 25 aprile dovesse essere “festa nazionale”; la scelta della data fu fissata in modo definitivo con la legge n. 260 del maggio 1949, presentata da De Gasperi in Senato nel settembre 1948”.

Suonano le bande, oggi a Meda, dopo il corteo da Piazza Municipio al Monumento dei Caduti, alcuni ragazzi delle scuole Don Milani, A.Frank –A.Diaz e G.A.Traversi hanno partecipato con pensieri e ricordi al giorno della Festa della Liberazione.

Una ragazza legge dall’art.3 della Costituzione della Repubblica Italiana:

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economicoe sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese

sottolineando che, se hanno scritto così è perché già sapevano ci sarebbero stati degli “ostacoli” da rimuovere.

Un’altra ha sottolineato come la Libertà e l’aria siano entrambi sinonimi: ti accorgi che l’aria è indispensabile quando ti manca, ti accorgi come sia importante la Libertà solo quando non ce l’hai.

Un’altra alunna dice che per i giovani di oggi essere liberi vuol dire poter fare quello che si vuole, non avere regole poi aggiunge….forse perché anche in politica tanti fanno ciò che vogliono.

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Poi un gruppo di alunni intona col flauto “ Oh bella ciao”… canzone cantata da altri giovani, mentre sfuggivano gli spari della seconda guerra mondiale.

Altri studenti leggono le lettere scritte dai soldati stranieri, inviate ai loro famigliari il giorno prima di essere fucilati.

Tutti scrivono di quanto sia bella la libertà, di quanto sia terribile la guerra, di quanto sia importante l’uguaglianza e il volersi bene.

Suonano le bande cittadine, parlano i politici eppure le uniche parole che mi restano in mente sono: come è bello essere liberi.

apr 12 2016

Introduzione del nostro consigliere Vilma Galimberti al C.C.

INTERVENTO INTRODUZIONE CC 31.03.2016

 

Il prefetto si è espresso dopo molte settimane dalla richiesta dei consiglieri comunali Busnelli Vermondo, Colombo Alberto e Galimberti Vilma a riguardo la validità delle commissioni consiliari in cui ogni rappresentante delle forze politiche  rappresenta il numero dei consiglieri presenti in Consiglio Comunale secondo “peso politico” e in tal modo ne determina la validità e l’esito delle votazioni dei favorevoli e contrari . La risposta è giunta dopo approfondimento al Ministero dell’interno poiché il quesito non era semplice. Non poteva che essere sibillina e avvalorare la legittimità delle modifiche volute dal Presidente del Consiglio Bruno Molteni e dei consiglieri di maggioranza del PD , pena l’invalidazione delle ultime commissioni e Consigli Comunali.

Dopo un lavoro certosino condiviso di due anni della commissione Regolamenti e Statuto, in cui si sono succeduti due Presidenti dell’opposizione Vermondo Busnelli e Santambrogio Luca, con un veloce colpo di mano sono state cambiate le carte in tavola.

Nulla è stato però risposto a riguardo di una convocazione senza motivo di commissione a porte chiuse.

Già in Consiglio comunale dopo le ultime elezioni amministrative si era creato un maggiore squilibrio tra maggioranza e minoranza poiché i consiglieri di opposizione sono diminuiti da 8 a 6, ora con queste modifiche l’attuale maggioranza gestisce anche le commissioni consiliari permanenti a proprio uso e consumo.

Il Presidente del Consiglio e l’attuale amministrazione si accontentano che sia sufficiente un componente del partito democratico per garantire la validità delle commissioni permanenti convocate solamente per esporre gli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. Inoltre la stessa persona è Presidente delle commissioni permanenti e votando sempre a favore delle proposte della Giunta demagogicamente assicura l’esito positivo in commissione.

Nell’ambito del Tuel ( testo unico enti locali), sono stabilite le regole generali istituzionali per la conduzione anche dei Consigli Comunali. E’ sufficiente però analizzare la gestione dei comuni confinanti per accorgersi che esistono realtà più aperte e meno chiuse alla collaborazione con le altre forze politiche. Esistono consigli comunali aperti, trasmessi via streaming, commissioni consiliari convocate su argomenti non strettamente legati al Consiglio Comunale, ma di interesse generale, tavoli tematici intercomunali etc etc e non vi è la preoccupazione del confronto anzi è ritenuto un’opportunità per cercare soluzioni più intelligenti e concordate a vantaggio della popolazione locale.

apr 12 2016

Consiglio Comunale del 31 marzo 2016

Conv_Consiglio Comunale

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