Luigi Buraschi

Luigi Buraschi si era presentato come candidato sindaco
alle elezioni amministrative di Meda del 2007.
Con grande entusiasmo raccolse attorno a sé un gruppo di persone impegnate
in campo sociale, sportivo, culturale, ma “nuove” alla politica.
Molti sono stati gli elettori che hanno dato fiducia alla sua lista e alla sua persona,
ma il 26,99% dei consensi ottenuti non fu sufficiente
per arrivare al ballottaggio, avvenuto il 10 giugno 2007.

La sera di venerdì 8 giugno 2007,
a causa di un tragico incidente stradale, Luigi Buraschi ci ha lasciati
proprio mentre stava recandosi ad una riunione della sua coalizione.

Vogliamo lasciare la pagina a lui dedicata così com’era prima delle elezioni.


Dalla conferenza stampa tenutasi il 29 marzo 2007

La decisione ampiamente ponderata della mia disponibilità ad accettare la candidatura a sindaco di Meda nasce dalla constatazione della attuale situazione amministrativa del Comune, dei rapporti degenerati tra le varie fazioni partitiche, della situazione finanziaria pesantissima.

La logica perversa degli ultimi 15 anni di politica locale, ha generato un clima negativo di contrapposizione, di litigio, un diffuso clima di malcontento,di sfiducia, di sospetti e di distacco dal cittadino.

Riflettere sulla situazione attuale non è una azione sufficiente per cambiare la direzione della politica medese, occorre un impegno diretto nella cosa pubblica, con la consapevolezza di una eredità amministrativa pesante.

Come coinvolgere persone di buona volontà e animate di spirito di servizio per la comunità è stata la base di partenza per la formazione della Lista Civica senza camuffamenti partitici.
Con la dott.ssa Vilma Galimberti è nato il desiderio-dovere dell’impegno con una formazione trasversale alle divisioni politiche ed ideologiche, lontano da personalismi ed interessi che non siano soltanto quelli della Città di Meda.
La vogliamo definire una neutralità positiva rivolta esclusivamente ad affrontare le reali esigenze con un programma profondamente esaminato per proporre una nuova politica per Meda.
Un laboratorio politico, forse non ancora sperimentato in altri comuni, non per il gusto dell’originalità o della novità, ma per unire le persone veramente interessate al servizio della propria comunità.

Questa nuova politica la intendiamo diversa da quelle che ci hanno preceduto.
La vogliamo competente, ferma, partecipata, capace di indirizzare l’intera amministrazione su scelte politiche compiute nell’interesse della comunità.

Le linee generali del programma elettorale devono essere il messaggio portante per l’individuazione, prima dello stato di fatto, successivamente delle necessità ed infine delle priorità.
Siamo convinti che occorre un’azione incisiva anche se lunga nel tempo per affrontare temi come il recupero del Centro Storico,della viabilità intesa globalmente: FNM, FS, Pedemontana, punti trainanti attraverso la nuova politica del Governo del Territorio, per avviare un’ opera rivolta a risolvere le reali esigenze di Meda: parcheggi, verde pubblico, arredo urbano, nuova disciplina edilizia e del suolo, ecologia, inquinamento, risparmio energetico, commercio, industria, artigianato…

Diffondere un messaggio per il futuro di Meda, senza propagandare soluzioni miracolistiche, ma contando sulla partecipazione delle realtà associative, sociali, educative, sportive e dei singoli cittadini per un programma di rinascita.

Su queste basi indicate dalla Lista Civica “CON BURASCHI PER MEDA” capeggiata da VILMA GALIMBERTI si è spontaneamente creata un’aggregazione di condivisione programmatica e di sostegno.

I Candidati della Lista hanno connotazioni non partitiche: sono cittadini medesi che hanno a cuore il bene della Città di Meda.

Agli Elettori Medesi chiediamo la loro fiducia perché il nostro ed il mio lungo impegno nelle attività sociali, l’attenzione continua per la cosa pubblica, l’educazione profondamente cattolica ricevuta e trasmessa, devono essere garanzia di fiducia e di speranza.

Luigi Buraschi


Chi è Luigi Buraschi

1970: Luigi Buraschi (primo a sinistra) con l'editore Cino Del Duca

Nato a Meda il 9 luglio 1936 e ivi residente in via Luini, sposato, con due figlie.
Scuola media inferiore a Bassano del Grappa e medie superiori e liceo a Rezzato e a Cermenate (Istituto Scalabrini-Obrien).
Nel 1955 entra nel mondo del lavoro presso un’azienda grafica di Milano frequentando contemporaneamente, presso l’Istituto Galileo Galilei, un corso serale triennale di preparazione professionale del settore che completa dopo aver svolto il servizio militare.
Entra poi nel gruppo Editoriale “Le Edizioni Mondiali” e successivamente come specializzato nelle Industrie Grafiche “Cino Del Duca” dove svolge per un quinquennio anche l’incarico di rappresentante sindacale. Attualmente pensionato.

Partecipa alla prima donazione di sangue organizzata a Meda il 28 aprile 1957. Il padre faceva parte del gruppo che, il 10 gennaio 1958, fondò la Sezione dell’Avis.
Il 6 giugno 1965 entra nel Consiglio Direttivo dell’Avis di cui successivamente viene nominato Vice Presidente.
Nel 1973 in prima persona organizza il Servizio di Pronto Soccorso Autoambulanza di cui assume l’incarico di primo CapoServizio che ricopre per 6 anni.

Settembre 1973: presentazione della prima autoambulanza AVIS Meda durante una manifestazione del Rotary International in Arcivescovado a Milano. (Luigi Buraschi primo a sinistra)

 

Nel 1975 viene costituita la Ass.ne Italiana Soccorritori e in qualità di Presidente segue la preparazione dei Volontari con la collaborazione della Chirurgia d’Urgenza del Policlinico di via F. Sforza di Milano, in particolare con: prof. Staudacher, dr. Sinigallia e dr. Bossi.

Dal 1988 ricopre la carica di Presidente dell’Avis di Meda e in seguito di Vice Presidente in funzione della rotazione delle cariche sociali per le norme statutarie.

Nel 1993 in occasione dell’Assemblea Provinciale dell’Avis, sollecita e segue la nascita e la formazione dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo con dimensioni sovraccomunale.

 

XXXIX Assemblea provinciale Avis

1993: Luigi Buraschi, presidente Avis Meda, apre la XXXIX Assemblea provinciale Avis

 

Non trascurabile è stato l’impegno nella scuola. Per due anni, nel triennio 1994-1996, ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio d’Istituto del Liceo Scientifico di Meda. L’impegno è proseguito nel triennio 1996-1998 nella Scuola Jean Monnet di Mariano C.se, sempre come Presidente del Consiglio d’Istituto.

Notevole l’interesse dedicato agli aspetti naturalistici e alla pratica sportiva, anche attraverso la passione per la montagna, lo sci di discesa e di fondo, con diverse partecipazioni a varie edizioni della Marcialonga e dal punto di vista podistico alle diverse marce locali.

 

1986: Luigi Buraschi con il parroco don Giovanni Fusi. Scambio di doni durante una celebrazione dell'Avis Meda

Non trascurabile l’attività oratoriana e – in tale ambito – anche l’attività teatrale.

L’interesse per la comunità medese lo porta partecipare anche all’Amministrazione in qualità di Consigliere Comunale dal 1970 al 1980. In precedenza aveva sempre operato nella D.C. di Meda anche direttamente con diversi incarichi di partito (vice segretario).

Partecipa alla fondazione del Comitato per l’Interramento delle FNM, di cui è attualmente socio attivo.

L’educazione ricevuta dai genitori ed il loro esempio sono stati per tutti i numerosi figli la linea da seguire, tenendo sempre presente l’attenzione per la comunità come un dovere, senza interesse alcuno.

La famiglia, medese da molte generazioni e profondamente cattolica, è la spinta e la garanzia di questo nuovo impegno.