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Referendum 12-13 giugno:
"2 SÌ PER L'ACQUA BENE COMUNE"

La Lista Civica "Con Buraschi per Meda", dopo aver aderito alla campagna referendaria
"L'acqua non si vende" invita a votare 2 SÌ PER L'ACQUA PUBBLICA al referendum del 12-13 giugno



DESCRIZIONE PRIMO QUESITO:




DESCRIZIONE SECONDO QUESITO:




Il 18  Novembre 2009 il  Governo ha approvato (ponendo la  fiducia) il decreto Ronchi,  che comprende la liberalizzazione dei  servizi pubblici locali, inclusa l'acqua.

L'acqua, bene primario ed insostituibile, sarà dunque sottomessa agli interessi di aziende private e delle  multinazionali.

La concessione del  servizio potrà essere affidata a società private, oppure a società miste pubblico/privato, purché a quest'ultimo sia attribuita una partecipazione non inferiore al 40%.

Perché preoccupa tanto la gestione  privata delle acque?
Perché le prevedibili conseguenze sono la diminuzione dei controlli sulla qualità e l'aumento dei costi per i cittadini.

Un bene così prezioso ed irrinunciabile diventa un nuovo business per i privati, ma “l’acqua è un bene comune dell’umanità e la gestione delle risorse idriche non deve essere  assoggettata alle norme del mercato interno”.

VOTA 2 SÌ AL REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO
PERCHÉ L'ACQUA NON SI VENDE!


Per ulteriori informazioni sulla campagna referendaria: www.referendumacqua.it - www.acquabenecomune.org

www.acquabenecomune.org